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Mio figlio non si droga piùDì no alla droga, così i prezzi si abbassano |
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May 19 Esclusivo: intervista al Darai RamaIn Tibet lo chiamano anche “Batallin shingomazz” cioè “amico anche delle mosche”, per la sua disponibilità e accondiscendenza nei confronti di tutti. Per praticità lo chiameremo semplicemente Darai, come egli stesso ci chiede di fare. Cosa ne pensa di Bari e dei baresi? Le piace il mare? Non ho avuto ancora modo di visitare la città. La gente è squisita, calorosa, cordiale. Al mio arrivo all’aeroporto hanno insistito per portarmi i bagagli fin qui in albergo. Dovrebbero arrivare a momenti, forse c’è traffico. Il mare è bellissimo, in Tibet non lo abbiamo più, ce l’hanno tolto i cinesi. Darai Rama o Dalai Lama? E’ una domanda ricorrente. Darai Rama. In effetti il quid pro quod è venuto a crearsi perché noi asiatici abbiamo qualche problema con la “r”. Il mio vero nome è “Gennaro Darai Rama”, per gli amici Darai. I miei genitori erano entrambi di Acerra, in provincia di Napoli. Negli anni cinquanta si sono trasferiti in Tibet in cerca di lavoro. Negli anni sessanta mio padre Casto ha aperto il primo negozio di bricolage , “Casto Rama”, che ha avuto subito un enorme successo grazie al suo spirito imprenditoriale. Successivamente anche i miei fratelli maggiori hanno intrapreso la stessa strada di mio padre. Mio fratello Brico, sempre nello stesso campo, aprendo la catena “Brico Rama”, mentre mio fratello Disco nel settore dell’elettronica di consumo, con “Disco Rama”. Ho tentato anche io di aprire un’attività nel campo ittico, inizialmente con discreto successo. Poi, dopo che la Cina ci ha tolto il mare, la mia impresa è fallita. Quando ha deciso di voler diventare un leader spirituale? Sin da bambino ho sognato di diventare un leader spirituale. Quando la maestra mi chiedeva cosa volessi fare da grande, io rispondevo sempre di voler diventare la massima autorità temporale del Tibet, e presiedere il governo tibetano in esilio. Tuttavia è sempre rimasto un sogno fino a quando non ho letto su internet di un concorso per diventare Darai Rama. Il concorso era riservato a tutti coloro che si chiamassero Darai Rama. Essendo un nome di origine italiana, ho vinto il concorso in quanto unico partecipante. Ancora adesso se ci penso mi viene la pelle di panda. Forse intende la pelle d’oca Non capisco a cosa si riferisca. Da noi si dice così. Passiamo avanti. Come sono ad oggi i vostri rapporti con la Cina? Ancora non riesco a capacitarmi del perché ce l’abbiano tanto con noi. All’inizio credevamo che fosse una semplice antipatia. Successivamente hanno iniziato a farci i dispetti, a forarci le ruote, a lanciarci le uova e a spaventarci le pecore, che hanno smesso di fare il latte. In seguito, credendo che i motivi di tanto astio fossero legati al nostro abbigliamento tipico (un gonnellino di pelle di struzzo con calzaure in palle di coccodrillo), lo abbiamo modificato, rivolgendoci al migliore stilista sulla piazza (in Tibet abbiamo una sola grande piazza), che ci ha confezionato questi buffi abiti rossi e gialli; il rosso, simbolo del sangue versato dai nostri compatrioti nella cucitura degli abiti; il giallo è stato deciso da un referendum popolare. Ma tutti i tentativi di riconciliazione sono stati vani Purtroppo sì. Dieci anni fa la Cina infatti ci ha tolto il mare, mettendo la nostra economia in ginocchio. Non è servito a nulla creare delle enormi vasche d’acqua piovana e aggiungerci del sale, i pesci ci morivano nell’arco di pochi giorni. Abbiamo anche tentato di riconvertire i terreni prosciugati dal mare in migliaia di campi da tennis, ma l’iniziativa non ha avuto grande successo per la mancanza di racchette. La Cina ha bloccato infatti l’importazione di racchette da tennis nel nostro paese, rendendo inutili tutti gli investimenti fatti. La comunità internazionale vi è vicina però Macchè! Siamo soli come dei gatti. Vorrà dire soli come cani Avete strani modi di dire in Occidente. Comunque la comunità internazionale ci è vicina solo a parole. Nei fatti ci ostacolano in tutti i modi a favore della Cina. Per esempio, tutte le nostre esportazioni di indumenti, scarpe e giocattoli, una volta uscite dal nostro paese, vengono contraffatte sostituendo al marchio “Made in Tibet” quello “Made in China”. Le ho detto, siamo soli. Ma chi fa da se fa per sette. Fa per tre, vorrà dire Senta, non mi faccia arrabbiare. Cosa c’entra il tre adesso. Un’ultima domanda. Come vede il futuro del Tibet? A questa domanda le rispondo con una massima tramandataci da Shishishi Nagushippo, che diceva: Il giorno che un albero di loto inizierà a non far più frutti, inizia a correre. Quando l’albero di loto riprenderà a far frutti, fermati. Grazie Darai Grazie a voi. In bocca al mulo per tutto!
April 28 Dalla redazione di "Superqark", RomaGent. mo dott. Medici, con la presente ci auguriamo di poter mettere fine alle sue ripetute e assillanti richieste. Siamo fiduciosi che, ottenuta una risposta alle sue numerose domande, il suo atteggiamento di "ostile" curiosità non perduri, e che finalmente possa permetterci di proseguire il lavoro senza più la sua ossessionante e irritante indiscrezione. 1) Sì, le ragazze fanno la cacca; 2) La sua età è di 24 anni. Può benissimo ricavarlo da un qualsiasi documento di riconoscimento in suo possesso; 3) Se lei non mangia nè beve più, va incontro a decesso; 4) Ingerire cartone non provoca caduta di capelli; ad ogni modo le sconsigliamo vivamente di farlo; 5) Pantofola si scrive senza z al posto delle vocali; non ve ne sarebbe alcun motivo; 6) Un chilo di piume è più pesante di mezzo chilo di piume; 7) Lei non è re d'Italia. L'Italia è una Repubblica; 8) Piero è il nome, Angela il cognome. Non è omosessuale. Inoltre si rifiuta di compiere qualsiasi "viaggio di piacere" in sua compagnia; 9) L'ultimo dell'anno è il 31 dicembre. Sì, cade una volta all'anno; 10) Sì, uccidere è reato; 11) Può trovare la parola "gatto" sul vocabolario. Ad ogni modo è un animale domestico. Ne avrà sicuramente già visti molti; 12) Troviamo improbabile che il papa le abbia proposto una gara di rutti; 13) Ci dispiace ma non siamo disposti a prestarle 100 euro; 14) Testa di cazzo sarà lei!; 15) L'oggetto raffigurato nell'immagine che ci ha inviato è semplicemente un albero; stentiamo a credere che Lei non sappia cosa sia; 16) Non necessita di un nostro permesso scritto per andare al bagno. Lo faccia e basta; 17) Il numero 5 precede il numero 6 e segue il 4. E non viceversa. March 20 Che dio ci salvi! E lo farà, è il suo mestiere...Senza parole: IO: Pronto? VECCHIO: Pronto? IO: Sì? Mi dica... VECCHIO (dubbioso): Mmmm, Luigi? IO: No, non sono Luigi... VECCHIO (sottovoce): Non è Luigi... VECCHIO (ad alta voce): E come mai? IO (perplesso, dopo un attimo di esitazione): Eh, deve aver sbagliato numero, non so...(sorrido) VECCHIO (mentre accompagna il telefono alla cornetta): Ma vafangulachitemmurt! tutututututututu... February 07 Raccomandata urgente da Bruxelles Questa è la raccomandata che ho ricevuto stamane direttamente dalla Commissione Europea, in merito alla terza borsa di studio vinta a spese dell'UE: Bruxelles, 03/02/2008 Egr. dott. Carlo Medici, Premesso che nel periodo Settembre 2006 - Febbraio 2007 ha usufruito di n.1 borsa Erasmus; Tutto ciò premesso, LA INVITIAMO GENTILMENTE A DESISTERE DA OGNI ULTERIORE ED EVENTUALE RICHIESTA DI FINANZIAMENTO PRESSO L'UNIONE EUROPEA. Distinti Saluti Commissione Europea
January 11 Se lo saprei lo direi...Primo intervento del nuovo anno, voglio subito sparare cazzate a raffica in modo da non deludere nessuno. Come al solito non ho molto tempo perchè la settimana prossima ho un esame del sangue e non voglio fare scena muta come l'ultima volta.
Dunque, come ormai tutti saprete, ho approfittato di queste feste natalizie per mettere il carro d'avanti ai buoi. Non immaginate che fatica! Ci crediate o no, ai buoi non piace affatto avere un carro d'avanti...
Ho avuto finalmente anche il tempo per andare con lo zoppo! Erano anni che mi promettevo di farlo, e finalmente ho imparato a zoppicare! Non è poi così difficile, a saperlo prima non avrei perso tanto tempo, da soli si fa prima e meglio...
Prima di dimenticarmene, volevo invitare quel bastardo che ogni mattina citofona alle 7.00 a fare l'uomo e parlare al citofono! Voglio proprio vedere se riesce a reggere il confronto con la mia abile arte oratoria...
Tornando a Noi, volevo comunicarvi che ho temporaneamente sospeso il servizio di vendita di capi d'abbigliamento contraffatti a causa di problemi di approvvigionamento della merce in arrivo dal Pakistan. Siete pregati perciò di non contattarmi se non per la merce ancora in magazzino, cioè: n. 6 borse Fendi con bottoni (solo beige e lavanda), n. 7 paraorecchie Armani nero-grigio/bianco, n. 4 borse vera fintapelle Prada.
A chi mi chiedeva a che punto fossero le pratiche di adozione del bambino rumeno riferite ai versamenti del 14/09 e 20/09, posso rispondere che siamo in dirittura finale; ho contattato infatti il collega rumeno che mi ha dato la disponibilità di un bimbo di 4 anni sano e due di 3 anni di cui uno miope. Attendo vostre comunicazioni in merito, fermo restando che vale sempre la regola del chi prima arriva meglio alloggia. Ovviamente prima di marzo (come del resto comunicatovi), non sarà possibile trasferire i bambini a causa del personale della dogana che opera nel periodo gennaio/marzo che chiede troppo.
Infine volevo comunicarvi che sto raccogliendo le quote per la il prossimo mega-concerto di Tony Colombo e Cristian al Palasport di Giovinazzo il 20 febbraio. Potete versare le quote direttamente a me o al parroco della chiesa di S. Sabino entro e non oltre il 15/02. Per i pochi che ancora non conoscessero i mitici Tony e Cristian eccovi il link della loro più bella melodia: Viene Ccà
Carlo December 23 Addio 2007Che dire...un anno da incorniciare: Erasmus in Romania, Laurea, Leonardo in Irlanda, operazione di rinoplastica, disintossicazione... Non mi posso davvero lamentare (mio fratello sta dormendo), certo non avrei potuto chiedere di più (il 210 % a strozzo mi sembra abbastanza), quest'anno mi ha regalato fin troppo. Diciamo la verità: fruisco eccessivamente di fondi europei...a Strasburgo hanno un faldone pieno di mie richieste di finanziamenti: dalla tolettatura del gatto del vicino di casa con fascia di reddito inferiore a 8000 euro, alla distribuzione del flyer contro la psoriasi (obbligatoria in zone a traffico limitato). Sì, mi impunto proprio su tutto, voglio che questi soldi europei vengano assegnati per giuste cause, invece che farli intascare ai soliti "furbetti". Proprio ieri ho chiesto di finanziarmi un viaggio in sudamerica, non credo che non accetteranno la mia richiesta, ci ho messo in mezzo il ripristino degli impianti idrici delle zone semi-desertiche sub-equatoriali a densità minima, il che mi costringerà certo a portarmi chiave a pappagallo, canapa e guarnizioni, ma credo ne valga la pena. Ma tornando ai fatti di tutti i giorni (perchè la droga è un problema davvero attuale), leggevo che le decisioni giuste si prendono in 3 minuti: ho seri dubbi su questa affermazione, anche perchè se non fosse stato per il decisivo ascendente di parenti e amici, a quest'ora avrei compiuto le seguenti azioni, frutto di decisioni prese in 3 minuti: -uccidere Mastella -mangiare un risotto con amanita muscaria -cantare "il papa è morto il papa è morto" ai funerali di Giovanni Paolo II -dichiararmi parte lesa il giorno della mia laurea -cercare il pelo nell'uovo -intromettermi durante il rituale di accoppiamento fra due mantidi -piangere per 3 giorni consecutivi -dire a mia zia che non sono gay -tatuarmi sul sedere la scritta "si sta come d'autunno, sugli alberi, le foglie" -far causa a me stesso per vedere chi vince -dire: "senonsaràserenosirasserenerà" durante l'uragano Katrina alle popolazioni colpite in diretta televisiva Dunque posso smentire categoricamente il postulato dei tre minuti anzi, direi che le decisioni giuste si prendono sotto pressione: 2.0 avanti, 2.2dietro, e una bottarella al vetro per piacere... November 19 I shot a Moose Once "una volta ho sparato ad un'alce"« Questa è assolutamente da non credere. Abbattei un alce, un giorno. Andavo a caccia, su, verso il confine col Canada, e abbattei un alce. Lo lego al parafango, e via. Me ne torno a New York, sull'autostrada. Però non mi ero accorto che l'avevo colpito di striscio: l'alce era solo tramortito. Alle porte di New York comincia a riprendere conoscenza. Eccomi dunque a viaggiare con un alce vivo sul parafango, laddove c'è una legge nello Stato di New York che lo vieta espressamente - di viaggiare con un alce vivo sul parafango - il martedì, il giovedì e il sabato. Vengo preso dal panico.Allora mi sovviene che un mio amico dà una festa in costume, quella sera. Prendo una decisione: vado e ci porto l'alce. L'imbuco e me ne lavo le mani. Detto e fatto. Arrivo e busso alla porta con l'alce appresso. Il padrone di casa ci accoglie sulla soglia. "Ciao", gli faccio, "ho portato anche mia moglie". Entriamo. L'alce socializza subito. Non se la cava mica male. Tanto più che un tale cerca, con una certa insistenza, di vendergli una polizza d'assicurazione.A mezzanotte c'è la premiazione per i costumi più belli. Vincono il primo premio i coniugi Berkowitz, travestiti da alce. L'alce arriva secondo. Come monta su tutte le furie! Lui e i coniugi Berkowitz si prendono a cornate, lì, in salotto. Si tramortiscono a vicenda. Ecco, dico fra me, il momento opportuno. Acchiappo l'alce, lo lego al parafango e via - torno nei boschi. Sennonché ho agguantato i coniugi Berkowitz. Ed eccomi a viaggiare con due ebrei sul parafango. Laddove vige una legge nello Stato di New York, per cui ciò è severamente vietato il martedì, il giovedì e soprattutto il sabato... La mattina seguente, i coniugi Berkowitz si risvegliano nel bosco in costume da alce. Di li a poco il consorte viene abbattuto, imbalsamato ed esposto, come trofeo di caccia, al Circolo Atletico di New York. È da ridere, veramente, perché a quel club non sono ammessi gli ebrei. » W. Allen September 18 Paralipomeni della bradicomiomachiaVi mostro la lettera inviata alla Presidenza della Repubblica in merito ad una incredibile vicenda accadutami qualche giorno fa. Ill. mo Presidente della Repubblica Italiana, sono un cittadino italiano che Le scrive per segnalarLe una vicenda capitatami di recente a cui spero che col Suo sostegno e contributo si possa porre rimedio. Qui di seguito Le esporrò i fatti. Domenica 16 Settembre 2007 decido di recarmi presso i padiglioni della Fiera del Levante, manifestazione che si svolge annualmente nella mia città, Bari, meta di molti visitatori provenienti da molte parti d’Italia, oltre che ovviamente dalla stessa città di Bari. Giunto presso l’esposizione fieristica inizio la mia visita ai vari padiglioni, alcuni dei quali mi colpiscono particolarmente, come quello degli animali esotici. Iguane, pappagalli, serpenti, scimmie, etc. , ma vengo subito colpito da uno in particolare, un bradipo che, una volta accortosi di me, andava a rintanarsi. Domando quindi al responsabile dello stand, a quale razza appartenga il suddetto bradipo, ricevendo come risposta quanto sospettavo: era un bradipus tridactilus, un bradipo della stessa specie di quello da cui il giorno della mia laurea venivo brutalmente aggredito e percosso nonchè derubato della toga (vv. post precedente "Res magnae gestae sunt"). Non faccio in tempo a chiedere ulteriori informazioni sul bradipo che ricevo un forte colpo alla testa con un oggetto in seguito identificato come una pala raccogli letame. Era il bradipo che, coadiuvato da uno scimpanzé, iniziava a colpirmi ripetutamente con la pala, con lo scimpanzé che, in evidente stato di esaltazione, lo incitava a colpirmi sempre più forte. La mia iniziale inerzia, causata dall’imprevedibilità della cosa, mi vedeva succube solo per i primi istanti dell’assurda vicenda. Infatti, con assoluta prontezza, sferravo un gancio allo scimpanzé che carambolava per terra. I colpi del bradipo, privato del suo sobillatore, iniziarono ad andare a vuoto, cosa che mi permise di bloccare la pala e scagliargliela vigorosamente in pieno petto. Lo scimpanzé intanto, rialzatosi, cominciava ad incitare questa volta me che, lo ammetto, evidentemente preso dalla concitazione, principiavo a colpire più volte e sempre più vigorosamente il mammifero che, supino, alzava la mano in segno di resa. Giuro, se non fosse stato per quella maledetta scimmia mi sarei fermato, ma proprio non ci riuscivo! Morale della favola, signor Presidente, il bradipo è entrato in coma e dopo 2 giorni è deceduto. Nonostante numerosi testimoni confermino l’effettiva iniziale aggressione del bradipo, la magistratura sembra voler procedere contro di me per violenza ripetuta e immotivata contro gli animali e bradipicidio volontario. Signor Presidente, Le chiedo semplicemente di intervenire e fare giustizia, glie lo chiede un onesto cittadino vittima di un complotto ordito ai suoi danni da un gruppo di persone capeggiate, ne sono certo, dallo scimpanzé. Grazie per l’attenzione, Le porgo distinti saluti. Carlo Medici Una giornata irlandese (giugno2007)
Non ho molto tempo per salutarvi, perciò arriverò subito al punto. ora arriverò alla virgola, ora al punto esclamativo! potrei continuare così per anni, ma che dico, per ore ma, come anticipatovi, non ho molto tempo, devo andare a dormire perchè domattina devo alzarmi presto per fare colazione. Avendo risparmiato del tempo non salutandovi, posso raccontarvi qualche cazzata, in maniera da raggiungere il bonus e ricevere in regalo un orsacchiotto. Oggi giornata noiosa e stancante ma a tratti sorprendente. Vi racconto: inizio la mia giornata nel migliore dei modi, nel cesso, contemplando un asciugamano colore blu dimenticato da chissà chi lo scorso weekend. La cosa mi lascia davvero senza fiato (parlo della funzione espletata), perciò tiro lo scarico e subito esco dal bagno in tempo per evitare un'embolia. La cosa mi riesce benissimo (tirare lo scarico), le altre due forse, ma non mi dilungo sull'argomento, potrebbe non interessarvi. Corro in cucina giusto in tempo per fare colazione (anche se poi mi rendo conto che potrei farla quando voglio), evito d'istinto un orsetto lavatore che ormai indisturbato si nutre dei rifiuti in decomposizione della nostra cucina, mangio, saluto l'orsetto che fa cenno con la testa, e via filato in camera a prepararmi. Indosso giacca maglietta e pantalone ma mi accorgo che li ho indossati nell'ordine sbagliato, perciò tolgo tutto e ordinatamente mi vesto e in più indosso le mutande (precedentemente dimenticate). Sono pronto, posso uscire, ma non prima di salutare il mio amico immaginario che oggi ha la febbre e non va al lavoro (lavora in un'azienda di tappi per le orecchie). Prendo l'autobus al volo, pago 1,40 euro in contanti anche se cerco di trattare il prezzo ma come sempre l'autista non capisce l'italiano, perciò vado su al secondo piano del bus ma non riesco ancora a levarmi dalla mente l'asciugamano blu: chi può averlo dimenticato? Eppure avevo espressamente richiesto di non portare asciugamani blu! Comunque, arrivo al Financial Times, spacco il minuto, ma quello sbagliato perchè sono in ritardo. Saluto in lingua locale (mi è parso di sentire anche un fuck you ma non raccolgo), accendo il computer ma mi dicono che non si può, allora spengo il fuoco e spingo il pulsante di accensione. Si inizia. Il mio difficile lavoro consiste come sempre nell'immissione di dati segreti a me sconosciuti, dai fantasiosi nomi:MEXIS, ISID, ISIN etc...l'inizio non è dei migliori, sbaglio un codice, invece di "324RTS2" digito "PALEONTOLOGO" per errore di distrazione, il che mi fa perdere 3 minuti che potrei meglio spendere nel digitare altri codici. Nel frattempo, attraverso il circuito e-mail interno, scrivo alla ragazza lituana qualche cazzata e alla ragazza spagnola qualche figata, poi esco per andare in bagno ed eccolo lì, il pensiero dell'asciugamano mi torna in mente, non riesco a librarmene. Ma come, anche blu? Ad ogni modo vado in bagno, espleto nervosamente ed esco come una furia, voglio riprendere il lavoro iniziato! Mando quindi una mail alla lituana che meravigliata risponde che non ha mai bevuto una birra tenendo sotto le ascelle un manico di scopa rotto. Mi accorgo quindi che non le ho scritto bene quello che volevo, perciò rinuncio momentaneamente ad interagire e riprendo il mio noioso lavoro. Inserisco per curiosità la parola "deodorante" nel data base e mi viene scritto: "CIA, secret message, the secret code is 2039840398, please leave the building quickly!". Non comprendendo il messaggio riavvio il computer e corro a fare la pausa pranzo, è ormai l'una non posso arrivare in ritardo; in realtà posso, ma nella fretta non me ne accorgo. Chiaccherata inizialmente amichevole con n. 2 ragazzi francesi (in realtà sono tre ma non voglio enfatizzare), ragazza lituana ed io. Allontanatasi momentaneamente la lituana il francese arrabbiato mi dice che con la lituana ci ha provato prima lui, perciò vuole avvalersi di una sorta di ius prime noctis alla francese, cercando di convincermi che chi prima arriva meglio alloggia. Ricordandogli che io sono di Bari, e che a Bari un pò tutti se ne sbattono delle leggi scritte e non, gli rispondo che non ho visto il ticket per la prenotazione, perciò poteva andarselo a prendere in quel posto (il ticket!). Tornato alla mia postazione ormai svilito dal pensiero martellante dell'asciugamano, chiedo alla lituana se per caso emette ticket per le prenotazioni, ma lei continua a chiedermi come mai le faccio queste strane domande, anche se in questo caso in realtà volevo dirle proprio quello...Nel frattempo immetto codici a più non posso nella speranza forse vana che possano porre rimedio alla fame nel mondo. Intanto la mia boss mi chiede di "espandere" i cosici ISIN, ma non sapendolo fare le chiedo se va bene lo stesso se le porto un caffè e quanti cucchiaini di zucchero vuole, ricordandomi anche come si dice "intonaco" in inglese, cosa che nell'immediato non mi è però tornata utile. Lei mi risponde che devo fare quello che mi ha detto ma solo perchè il caffè a lei non piace. Torno in postazione ma è orario d'uscita. Decido di rimanere, voglio finire il lavoro iniziato. Pongo l'ultima mina al campo minato e sono pronto. Posso uscire. Mamma che giornata! May 18 DublinersCari amici del Leonardo, sarò breve, non ho molto tempo da perdere a scrivere e-mail che con grossa probabilità almeno la metà di voi non sarà capace di leggere (non mi riferisco a Francesco che ha da poco imparato). Come sapete la mia settimana di cazzeggio volge al termine, da lunedì inizierò il lungo cammino che porterà al fallimento il Financial Times. Di sicuro qualche cazzata la combinerò, perciò leggete i giornali, se notate dei bond con un rendimento assurdo, l'avrò riportato certamente io... Visto che ho detto che sarò breve, vi racconterò brevemente la mia giornata tipo in questa settimana di cazzeggio: 1. sveglia, tassativamente alle 10.30 perchè devo fare colazione, che è uno dei momenti più importanti della giornata, quindi preferisco alzarmi alle prime luci dell'alba per non perdere questo importante momento. 2. chiaccherata con i flatmates in lingua locale con relativi tragici silenzi di incomprensione e invenzione di neologismi spesso simpatici. 3. Importante espletazione delle funzioni corporali con relativa: riorganizzazione delle idee (4 secondi), programmazione della giornata (3 secondi), presa di coscienza dell'ennesima giornata spesa inutilmente della mia vita (3 minuti). 4. Messaggeria internet e telefono, acquisizione importanti informazioni riguardanti sport (Gazzetta dello sport), attualità e politica (Repubblica, Corriere), cabaret (sito di Forza Italia) e consueta partita a scacchi col computer che mi vede sconfitto sempre con onore (chiudo la partita prima di perdere). 5. Giro di perlustrazione per Dublino con acquisto di cibo dal discount Aldi, che non capisco ancora che margine di profitto possa avere vendendo 1,5 litri di succo d'arancia a 60 cent. e soprattutto che margine di profitto possa riceverne il mio stomaco ingurgitandone anche una minima parte. 6. Ritorno a casa simpaticamente accolto da bambino di max 8 anni che mi dà il benvenuto nella sua calorosa città mostrandomi con eleganza la sinuosità del suo dito medio. 7. Cena frugale con Betta, con relativo racconto della giornata appena trascorsa: 20 secondi scarsi per me (inventando anche avvenimenti per non essere troppo da meno), 1 ora e tre quarti per Betta, con ogni tipo di dettaglio al ritmo di 700 parole al minuto senza interruzioni. 8. Insediamento finale nella postazione letto stanco dopo una così pesante giornata. Da non sottovalutare la velocità con cui prendo sonno, stanco per la giornata appena trascorsa e conscio della terribile giornata successiva che mi aspetta. In attesa di nuovi ed esaltanti aggiornamenti vi porgo Distinti salumi Carlo Medici April 18 Indovina chi?Indovinate di chi si parla. Il nome del protagonista è stato sostituito da una x LE CONDANNE DI X "La forza dei fatti", ecco lo slogan del nostro amato x per strappare qualche voto che ingrassi i magri sondaggi elettorali di Forza Italia di questi tempi. E allora vediamoli questi fatti: 1) Bugie sulla loggia P2 (falsa testimonianza) La corte d'appello di Venezia, nel 1990, dichiara x colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2 (reato coperto da amnistia nel 1989) 2) Tangenti alla Guardia di Finanza (corruzione) 1° grado: condanna a 2 anni e 9 mesi per tutte e 4 le tangenti contestate Appello: prescrizione per 3 tangenti (grazie alle attenuanti generiche), assoluzione con formula dubitativa per la quarta. nella motivazione si legge: "Il giudizio di colpevolezza dell'imputato (x) poggia su molteplici elementi indiziari, certi, univoci, precisi e concordanti, per ciò dotati di rilevante forza persuasiva, tali da assumere valenza probatoria" Cassazone: assoluzione 3) All Iberian 1 (finanziamento illecito ai partiti) 1° grado. condanna a 2 anni e 4 mesi per i 21 MILIARDI versati estero su estero, tramite il conto All Iberian, a Bettino Craxi appello: prescrizione, tra le motivazioni della sentenza:"per nessuno degli imputati emerge daglia atti evidenza dell'innocenza" Cassazione: prescrizione confermata, tra le motivazioni della sentenza: "le operazioni societarie e finanziarie prodromiche ai finanziamenti estero sue estero dal conto intestato alla All Iberian al conto di transito nothern Holding (Craxi) furono realizzati in Italia dai vertici del gruppo Fininvest spa, con rilevante concorso di x quale proprietario e presidente (...) Non emerge negli atti processuali l'estraneità dell'imputato". 4) All Iberian 2 (falso in bilancio) Processo sospeso in attesa che si conosca se le nuove norme in materia di reati societari approvate dal governo x si siano legittime (deciderà l'Alta Corte di giustizia europea e la Corte costituzionale italiana. In pratica Berlusconi si è fatto la legge per scagionarsi, bisogna vedere però se gli alti organi saranno d'accordo... 5) Medusa Cinema (falso in bilancio) 1° grado: condanna a 1 anno e 4 mesi (10 MILIARDI di fondi neri che, grazie alla compravendita, vengono accantonati su una serie di libretti al portatore di x) Appello: assoluzione con formula dubitativa. Secondo il collegio Berlusconi è così ricco che potrebbe anche non essersi reso conto di come, nel corso della compravendita, il suo collaboratore Carlo Bernasconi (condannato) gli abbia versato 10 MILIARDI di lire in nero. Cassazione: sentenza d'appello confermata 6)Terreni di Macherio (appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio) 1° grado: assoluzione dall'appropriazione indebita e dalla frode fiscale (4, 4 MILIARDI pagati in nero), prescrizione per i falsi in bilancio di due società ai quali "indubbiamente ha concorso x" Appello: confermata l'assoluzione dalle prime due accuse. Assoluzione anche per uno dei due reati di falso in bilancio, per il secondo è intervenuta l'amnistia. Cassazone: in corso. 7) Caso Lentini (falso in bilancio) 1°grado: reato prescritto per la legge su falso in bilancio (10 MILIARDI versati in nero al Torino Calcio per l'acquisto del giocatore Luigi Lentini) Appello: in corso 8) Consolidato gruppo Fininvest (falso in bilancio) Il gip Fabio Paparella ha dichiarato prescritti, sulla base della nuova legge sul faso in bilancio, i 1500 MILIARDI (!) di presunti fondi neri accantonati dal gruppo x su 64 società off-shore della galassia All Iberian (comparto B della Fininvest). Il pm Francesco Greco ha però presentato ricorso in Cassazione 9) Lodo Mondadori (corruzione giudiziaria) 1° grado: concessione delle attenuanti generiche ("x è diventato Presidente del Consiglio"), ma condanna a Cesare Previti Appello e Cassazione: prescrizione 10) Sme-Ariosto (falso in bilancio) Reato stralciato in seguito all'entrata in vigore delle nuove norme sul diritto societario, (x avrebbe versato denaro ad alcuni giudici...). Il processo è fermo in attesa che l'Alta Corte di giustizia europea si pronunci, dato che queste nuove norme in vigore potrebbero essere in contrasto con quelle comunitarie. Ma anche in caso di risposta positiva per i giudici, resterà bloccato per il lodo Schifani. 11) Diritti televisivi (falso in bilancio e frode fiscale) Indagini preliminari in corso alla Procura di Milano a carico di numerosi manager del gruppo, più il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri e il titolare x, il quale - secondo l'ipotesi accusatoria - avrebbe continuato anche dopo l'ingresso in politica nel '94 ad esercitare di fatto il ruolo di dominus dell'azienda. Oggetto dell'indagine: una serie di operazioni finanziarie di acquisto di diritti cinematografici e televisivi da major americone, con vorticosi passaggi fra una società estera e l'altra del gruppo x, con il risultato di far lievitare artificiosamente il prezzo dei beni compravenduti e beneficiare di sconti fiscali previsti dalla legge Tremonti, approvata dal primo governo dello stesso x. Il presunto falso in bilancio è valutato intorno ai 180 milioni di Euro (circa 350 MILIARDI) 12) Telecinco (violazione delle leggi antitrusti e frode fiscale in Spagna) Il giudice anticorruzione di Madrid Baltasàr Garzòn Real, dopo aver chiesto nel 2001 al governo italiano di processare Berlusconi o, in alternativa, di privarlo dell'immunità in modo di poterlo giudicare in Spagna, non ha ancora ricevuto risposta. x in Spagna è accusato - insieme a Marcello dell'Utri (pregiudicato) e altri dirigenti Fininvest - di aver posseduto, grazie a vari prestanomi e operazioni finanziarie illecite, il controllo pressoché totalitario dell'emittente Telecinco, in violazione dell'antitrust spagnola. 13) Mafia (concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco) Indagini archiviate a Palermo su richiesta della Procura per scadenza termini massimi concessi per indagare. 14) Bombe del 1992 e del 1993 (concorso in strage) Le inchieste delle procure di firenze e Caltanissetta sui presunti "mandanti a volto coperto" delle stragi 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (Milano, Firenze, Roma) sono state archiviate per scadenza dei termini d'indagine. A firenze, il 14 novembre 1998, il gip Giuseppe Soresina ha però rilevato come Berlusconi e Dell'Utri abbiano "intrattenuto rapporti non meramente episodici con i soggetti criminali cui è riferibile il programma stragista realizzato". Cioè con il clan corleonese che da 20 anni guida Cosa Nostra, con centinaia di omicidi e una mezza dozzina di stragi. Il gip aggiunge: "Esiste un'obbiettiva convergenza degli interessi pubblici di Cosa Nostra rispetto ad alcune qualificate linee programmatiche della nuova formazione (forza Italia): articolo 41 bis, legislazione sui collaboratori di giustizia, recupero del garantismo processuale..." Ecco i fatti di x, vi ricordo che prescrizione non significa essere innocenti, anzi si è colpevoli solo che c'è una sorta di perdono perché i reati sono accaduti molto tempo prima. A chi indovina chi è il signor x in regalo un cd di Mariano Apicella!!!! March 21 Res magnae gestae suntPubblico interamente la lettera inviatami dal Presidente della Repubblica Italiana in persona in data 21/03/07:
Ill. mo dott. Medici,
Le scrivo per congratularmi per il ragguardevole obiettivo da Lei conseguito e per augurarLe un futuro ricco di grandi soddisfazioni personali.
Colgo l'occasione per ricordarLe, in merito alla causa giudiziaria da Lei intentata nei confronti della Presidenza della Repubblica, che la specie bradipus tridactilus (una particolare specie di bradipo) da lei citata, non è presente sul territorio italiano, da quanto risulta dai tabulati doganali in nostro possesso.
La Presidenza della Repubblica non è in grado di accogliere le sue richieste di risarcimento in merito all'aggressione da Lei subita in data 13/03/07 ad opera del suddetto animale durante la sua seduta di laurea.
Peraltro ci risulta che le foto da Lei inviateci come prove atte a testimoniare l'effettivo avvenimento siano state visibilmente modificate al computer con un peraltro modesto programmino per pc.
La invitiamo, dunque, a desistere da ogni ulteriore forma di richiesta risarcitoria, ricordandole che non esiste la cifra "millemila euro" che lei Ci domanda.
Ci riserviamo inoltre di promuovere un'azione giudiziaria nei suoi confronti per i reati di falso, oltraggio e manomissione e falsificazione d'atti d'ufficio, in merito alla sua falsa certificazione medica inviataci, dalla quale Lei risulterebbe deceduto.
Distintamente
Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano
February 26 Volver...Di ritorno a Bari...se solo penso che solo una settimana fa mi tagliavo le unghie...non riesco ancora a crederci...da Iasi a Bari...non si nota troppo la differenza, entrambe le città con quattro lettere, se si anagramma Bari, sostituendo "solo" due lettere ecco che esce fuori Iasi...pensate! Ad ogni modo, le minacce di mia madre di non aprirmi la porta di casa al mio ritorno si sono rivelate infondate, mio padre invece è caduto in depressione, ma si riprenderà...strano, mi dicevano che nell'ultimo periodo era felice come non mai...sarà l'inverno...
Immerso come sono in questo periodo nelle pratiche per la laurea non mi rendo ancora conto dell'ostilità che mi circonda. Pensate, mia zia ha comprato un cane apposta per farmelo pisciare sulle ruote della macchina...lei non lo ammette, ma da Carrassi lo porta a pisciare a Madonnella...poi mia madre...non ha ancora accettato il mio ritorno...ieri, tornata a casa, ha sistemato uno stecchino nel citofono, è salita e mi ha chiesto di andarlo a levare. Sono sceso, ho levato lo stecchino, sono risalito e ho trovato la targhetta della porta con un altro cognome. Ho suonato e mi è venuta ad aprire lei con un paio di baffi finti dicendomi che la nostra famiglia si era trasferita ormai da parecchi anni...
A parte queste vicissitudini, da quando sono tornato a Bari mi sento cambiato, è una sensazione strana, è come se ti alzassi, un giorno, e scoprissi che la terra non è piatta, come se d'un tratto tutti quelli che fino a ieri dicevano che sei un coglione non continuassero a dirlo...
Che bello andare in giro per la città e far tesoro dell'esperienza rumena...ho preso l'abitudine di fermare per strada gente a caso, con sembianze rumene, e fargli domande in rumeno. Alla domanda: "ci fac?", che significa "come va?", tutti capiscono benissimo e mi rispondono quasi sempre:"fatt l' cazz tò, trmon!", accompagnando la risposta con simpatiche manifestazioni fisiche di affetto, spesso troppo insistenti e invasive ma mai volgari. Ma come posso non essere felice di essere tornato a Bari? E poi, che belle persone i baresi, non dicono mai di no, al massimo fanno un cenno negativo con la testa. E vogliamo parlare del lungomare? Eh? Ne vogliamo parlare? Siete sicuri? Non siamo certo obbligati a farlo; vabbè, fatemi sapere allora...
Voglio terminare con una citazione, questa volta sul serio...
Mezza nuda tu balli con me
nei tuoi occhi che voglia che c'è batte forte il mio cuore per te ferma tutto dentro di me i tuoi capelli che volano al vento io che mi incanto e già ti sto amando ti dico Besame Besame mucho mujer Besame Suavemente otra vez Besame Besame mucho mujer Besame Suavemente otra vez G. D'alessio
February 07 Foarte bineOggi è il primo mercoledì del mese di febbraio. Il gran giorno è arrivato. Sono un pò imbarazzato, era un bel pò che non succedeva. Certo, è un'occasione speciale, di quelle che non si dimenticano. Quelle cose che fai di rado e che, proprio per questo, hanno un sapore particolare. Non mi sono mai interessato di quello che dicevano gli altri a proposito, sono sempre andato avanti per la mia strada.
Non ne sento un reale bisogno, ma non posso esimermi dal farlo. E' anche diventata una questione di coerenza. E di rispetto, nei confronti miei quanto degli altri. Certo, non sono molto pratico, mi ci vorrà un pò di tempo per ricordarmi i vari procedimenti, i movimenti, i tempi.
Sono sicuro che una volta fatto questo sarò cambiato, spero in meglio. Non è da tutti una cosa del genere, lo so, c'è chi non sa proprio resistere, e molto più frequentemente cede alla tentazione e chi, come me, riconosce che ogni cosa va fatta a suo tempo, o perlomeno a seconda delle proprie esigenze.
Fosse stato per me avrei aspettato un altro pò, non so se sia passato tempo a sufficienza dall'ultima volta ma, d'altronde, oramai non si può tornare più indietro, sono già nudo, la doccia mi aspetta.
Carlo January 27 Multumesc frumoasFinalmente, dopo anni di speranze e attese, dopo innumerevoli pressioni provenienti anche da alte sfere e bassi cubi, dopo minacce velate e meno, ho deciso di aprire un mio blog, un avvenimento che so che tutti attendevate con impazienza, considerate le lettere pervenutemi dai tantissimi fans che non vedono l'ora del mio ritorno (grazie amici ciechi) e da tutti gli altri, che mi attendono in Italia per farmi la festa.
Ringrazio in particolare U. Bossi per le parole di stima che mi rivolge e auguro le stesse cose a lui e a tutta la sua famiglia.
Ringrazio il papa per il prezioso comodino Luigi XVI di cui mi fa omaggio; davvero, papa, non dovevi...grazie mille, in bocca al lupo per quel fatto...speriamo in un falso allarme...comunque, nel caso, auguri e figli maschi!
Come potrei, poi, non ringraziare il mio amico immaginario, compagno di mille avventure, che è dovuto rimanere a Bari per motivi familiari. Grazie per gli incoraggiamenti, Alfredo, ci rivediamo a Bari, vedrai che nessuno riuscirà mai a dividerci. Mi raccomando, non dire a mia madre che sono in Romania!
Un grazie anche a Terenzio (non dovevi...), Dorotea (a te e a tua madre, stronza!) e ad Alfio (il rotolo è nel bagno, nel cassetto bianco); a tutti quelli a cui non mi è possibile rispondere mando un grosso abbraccio e gli auguro tanti tanti auguri e felice anno nuovo, davvero.
Espletati i ringraziamenti di rito, passiamo ai ringraziementi di rita, più brevi: Ciao a tutti e grazie. Non vi dimenticherò mai.
A questo punto vi starete domandando: ma Carlo è davvero così bello come tutti dicono? La risposta è sì, lo è, ma non diffondetene la voce...
Nel caso remoto in cui la domanda postavi non fosse quella, la risposta è: no, al massimo sei tu che mi devi dei soldi!
Ciance a parte, questo blog si pone l'intento di raccogliere fondi per missioni umanitarie che mi vedranno protagonista nei prossimi mesi a Parigi, Gardaland, Las Vegas e Sydney. AiutateCi a far sì che un pò di felicità vada a chi è meno fortunato di voi; potete versare la vostra libera offerta sul mio conto corrente. Grazie.
Passando ad altro, vi ricordo che la visione del mio blog è vietata a bambini di età inferiore ai 12 anni se non accompagnati dai genitori. Questo a causa degli alti contenuti demenziali presenti, che potrebbero nuocere alla salute mentale del minore, se non accompagnato.
Inoltre le foto presenti sul blog sono soggette a copyright, dungue ogni tentativo di presa in giro sarà persegiubile a norma di legge, se non accompagnata.
Mi piacerebbe terminare questo mio intervento con una massima di Hemingway. Purtroppo non la ricordo.
Grazie a tutti per la pazienza, un saluto da Carlo.
Ciao, Carlo
Carlo
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Lascia un commento e se puoi dei soldi. Grazie!
claudia cataldiwrote:
Caro dottor Carlomedici (tutto attaccato) passavo di qui e ho pensato di farle un salutino...ma lei nn era in casa! Ci vediamo a lezione! Ciao ciao
P.s.: Ma la ragazza dello scherzetto irlandese si chiama Gianna?
p.p.s.: Mia sorella è piccola!!!
Sept. 14
Mariowrote:
Sept. 13
cristinawrote:
troppo forte il tuo blog!!!! tornerò a leggere... è una minaccia!! ahahaha!
July 28
chiara corbowrote:
carloooo!!ma che mi devi denunciare!!!ahah!io ti denuncio piuttosto...perchè non riesco ad aggiungerti come contatto messenger!!manneggia!! anche se siamo amci di space, nn riesco a visualizzare il tuo contatto...e soprattutto credo di averti mandato un inutile "invito" a utilizzare msn...boooh! ah no che grande idea!! mò ti trovo dal forum!!! :)
Apr. 4
carlowrote:
Guarda, si capiva benissimo lo stesso!!
Ciao!!!
Mar. 23
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